Buffet o placè? Come scegliere la soluzione perfetta per le vostre nozze

di Stefania Mele

Diceva Anthelme Brillant-Savarin, celebre politico e gastronomo francese del XVIII secolo, che “invitare qualcuno a pranzo significa occuparsi della sua felicità finché sarà sotto il nostro tetto”. Questa frase, già di per sé sibillina, suona ancora più autorevole se applicata al banchetto di nozze, un momento in cui prendersi cura, coccolare gli ospiti e lasciare una piacevole sensazione è essenziale.

Scegliere un catering o una location all’altezza del compito di rendere il banchetto di nozze perfetto sotto ogni punto di vista non è facile.

Buffet o placè, quale preferire

Le soluzioni tra cui scegliere sono la cena o il pranzo placé o il buffet.

La soluzione placé, la più tradizionale, vuole che gli ospiti partecipino al banchetto seduti ad una tavola dove i posti siano stati già assegnati.  E’ la soluzione ottimale quando si hanno molti ospiti di una certa età che non possono essere costretti a stare in piedi a lungo. Un piccolo ma importante consiglio è quello di non prolungare oltre le due ore la permanenza al tavolo degli ospiti ma di gestire al meglio le tempistiche tra una portata e l’altra. Proprio per questo è un’ottima soluzione prevedere due grandi buffet di antipasti e dolci e snellire al massimo il tempo del banchetto vero e proprio.

Il buffet è una scelta più giovanile. E’ adatto quando gli invitati sono per lo più giovani e il tono della cerimonia è informale e moderno. Nel caso del buffet andranno comunque predisposti diversi tavoli nei quali saranno disposte le pietanze in abbondanza per non causare code, numerosi tavoli e sedute in modo da garantire ad ogni ospite un posto comodo nel quale consumare il cibo e ovviamente dei camerieri che passino continuamente tra gli ospiti. Il buffet è consigliato solo per i matrimoni con un numero limitato di ospiti e predilige la bella stagione in quanto dà la possibilità all’ospite di muoversi liberamente.

La scelta tra placé e buffet deve essere quindi ponderata dagli sposi in base al tono della cerimonia, al tipo di location magari al Nabilah, alla stagione scelta per il matrimonio, al numero degli invitati e alla loro età. Solo considerando a fondo queste variabili troverete la soluzione giusta per le vostre nozze.

Veniamo ora a qualche piccolo consiglio. Personalizzate il vostro buffet attraverso l’inserimento di vari food station ovvero gli angoli tematici o isole, che dir si voglia. Oggi ce ne sono moltissimi: dal rustico ai fritti, dai crudi di mare all’etnico, dal sushi alla degustazione di formaggi fino all’isola dei prodotti tipici regionali. Costruite un buffet che segua la stagionalità, i gusti dei vostri ospiti e non dimentichi pietanze anche per chi ha particolari esigenze.

Un tocco di classe? Prevedete uno show cooking! Ma cos’è? Uno chef o un esperto che prepari davanti ai vostri invitati del cibo come mozzarella, sushi, fritturine…

Infine terminate la cena con una sweet table che preveda monoporzioni di vari dolci, degustazioni di confetti e prelibatezze di ogni genere  e infine una bellissima wedding cake perché, come diceva Julia Child, “una festa senza la torta è un incontro e basta”!

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